Da tempo mi faccio questa domanda:

Quali sono i miei valori? Che cosa è importante per me? Tutto l’impegno che ci metto ogni giorno in ogni casa che faccio per che cosa è? Per cosa vale davvero la pena lottare?

Tra le mie letture di questo ultimo periodo c’è il libro di Mark Manson “La sottile arte di fare quello che…ti pare”. Il titolo è provocatorio, arrogante ma ogni singola pagina che ho letto è come una scossa che ti percorre la schiena. Mark Manson mette nero su bianco come è la realtà, ci rivela tante cose scomode e alla fine ci riporta con i piedi per terra.

  1. Nella vita tutto ciò che conta si conquista superando l’esperienza negativa a esso correlata
  2. Negare è il fallimento di un fallimento
  3. Cercare di evitare il dolore significa dargli troppa importanza.

Bisogna imparare a concentrarsi e a dare una priorità efficace ai propri pensieri, bisogna scegliere ciò che ci importa e ciò che non ci importa sulla base dei nostri valori personali QUESTO E’ LO SFORZO PIU’ GRANDE DELLA NOSTRA ESISTENZA.

Bisogna accettare il fatto che un po’ di sofferenza è inevitabile e che l’unico modo di superare il dolore è imparare a sopportarlo. Io l’ho capito in questo anno così strano e posso affermare che è vero!

La lettura di questo libro ha trasformato davvero il mio stato d’animo in uno strumento, il mio trauma in potere e ha reso più leggeri i miei problemi. Perché non è vero che tutto è possibile, ma è vero che ognuno a modo suo può rendere più possibile qualcosa che prima non era minimamente raggiungibile.

Nove capitoli che all’inizio ad una prima lettura distratta vi sembreranno folli, ma che alla fine vi apriranno la mente:

  • Non provare
  • La Felicità è un problema
  • Non sei speciale
  • Il valore della sofferenza
  • E’ sempre una scelta
  • Ti sbagli su tutto
  • L fallimento è la strada da seguire
  • L’importanza di dire di no
  •  E poi…muori

Riporto di seguito alcuni dei passaggi per me fondamentali che ho trovato nel libro, leggendoli potrete meglio comprende se questo genere di letture vi può interessare:

“Dolore = Azione

Le emozioni sono suggerimenti.

Il sogno è una montagna e il divertimento è immaginare la vetta. La gioia consiste nell’arrampicarsi.

Non sei speciale: se hai un problema è probabile che milioni di altre persone l’abbiano già avuto in passato.

Tu e i tuoi problemi non avete l’esclusiva della gravità.

Per diventare davvero bravo in qualcosa devi dedicarle un sacco di energia e tempo.

La tecnologia ha risolto vecchi problemi economici rimpiazzandoli con nuovi problemi psicologici.

Meritiamo tutti la grandezza.

Le persone incredibili lo diventano perché sono ossessionate dall’idea di migliorarsi.

Le esperienze elementari della vita sono le migliori perché sono quelle che contano davvero.

L’autoconsapevolezza è come una cipolla, alla fine piangi!

Autoesaminarsi è difficile.

Quale è il tuo valore principale?

I problemi possono essere inevitabili, ma il loro significato non lo è.

Scegliere i propri problemi ci fa sentire potenti!

Che ci piaccia o no assumiamo sempre un ruolo attivo in ciò che ci accade.

Con una grande responsabilità viene un grande potere.

La colpa è il tempo passato, la responsabilità è il tempo presente.

Bisogna prendersi la responsabilità di migliorare le proprie relazioni future.

Il vero insegnamento arriva dall’essere in grado di assumersi le responsabilità dei propri errori. Limitarsi ad incolpare gli altri significa solo farsi male.

Nessuno può evitare qualche genere di dolore, ma possiamo decidere quale significato dargli.

Dovremmo dare priorità ai valori come onestà, trasparenza e dubbio rispetto a quelli di avere sempre ragione, sentirsi bene e vendicarsi.

Stiamo già scegliendo in ogni giorno della tua vita per cosa sbatterti, perciò per cambiare è sufficiente scegliere di sbatterti per qualcosa d’altro.

Rinunciare a un valore a cui ti sei affidato per anni ti farà sentire disorientato. E’ difficile, è normale.

Nel riconsiderare i tuoi valori, incontrerai resistenze interne ed esterne. Ti sentirai incerto, ti chiederai se ciò che stai facendo è sbagliato.

Siamo sempre in procinto di avvicinarci alla verità e alla perfezione senza raggiungerle mai davvero.

Nostri valori = nostre ipotesi. Notre azioni = nostri esperimenti. Nostre emozioni=nostri dati.

Esiste solo ciò che l’esperienza ha dimostrato giusto per te.

La certezza è la nemica della crescita.

Dovremmo essere costantemente alla ricerca del dubbio.

Invece di avere sempre ragione dovremmo concentrarci su come ci sbagliamo di continuo.

Sbagliare ci apre alla possibilità del cambiamento. Sbagliare ci offre l’occasione di crescere.

L’incertezza è alla base di ogni progresso.

Per poter esaminare i nostri valori dobbiamo poter diventare incerti nei loro confronti.

Quando rinunciamo alle storie che ci raccontiamo sul nostro conto, siamo finalmente liberi di agire, fallire e crescere.

Un consiglio: non essere speciale, non essere unico, non essere narcisista.

Chiediti quale è il tuo valore.

Il dolore fa parte del processo. E’ importante viverlo.

Impara a sopportare il dolore che hai scelto, poi agisci nonostante la sua presenza.

Non stare fermo. Fa qualcosa. Le risposte arriveranno.

L’azione non è solo l’effetto della motivazione, ne è anche la causa.

Fai qualcosa, quel “qualcosa” può essere l’azione più insignificante che ti porterà a qualcosa d’altro. Può essere di tutto!

Puoi diventare la tua stessa fonte d’ispirazione. Puoi diventare la tua fonte di motivazione. L’azione è sempre alla tua portata.

La libertà assoluta di per sé non significa nulla. L’unico modo di dare senso e importanza alla propria vita è rifiutare le alternative, restringere la libertà, scegliere di impegnarsi con un posto, un credo, una persona.

Nella vita raggiungi un certo livello solo quando passi decenni ad investire in un’unica relazione, un’unica arte, un’unica carriera.

La scelta di un valore implica il rifiuto dei valori alternativi. Per dare valore a qualcosa, dobbiamo sbatterci. E per dare valore a qualcosa, dobbiamo rifiutare le cose diverse.

Siamo definiti da cosa scegliamo di rifiutare. Se non rifiutiamo niente siamo essenzialmente privi d’identità.

Spesso siamo più felici quando abbiamo di meno.

L’oro si trova nelle profondità.

La morte è la luce attraverso cui misuriamo l’ombra del significato della vita.

La paura spinge tutti a sbattersi per qualcosa, perché sbattersi per qualcosa è l’unica maniera di distrarci dalla realtà e dall’inevitabilità della nostra morte.

Che cosa lasci in eredità?

Non c’è nulla di cui avere paura. Mai!

Il semplice scegliere i valori della tua vita ti rende una persona bellissima, di successo e amata.”

Questo libro mi ha fatto scavare nel profondo della mia anima, mi ha fatto capire che i miei valori sono solidi, che di verità ce ne sono diverse, che la vita è bella perché è una vetta da scalare e solo faticando te la godi, che l’azione è sempre giusta, che mi devo interrogare su cosa lascio in eredità e che alla fine dobbiamo lasciare che la calamita della vita ci richiami.

Se volete leggere il libro ecco qui il link!

Se volte saperne di più sull’autuore e sul suo metodo ecco il link – https://markmanson.net/

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