Quanto è importante essere autonomi? Quanto sono importanti le terapie mirate per i soggetti fragili?

Posso parlare per esperienza.

Noi abbiamo cominciato presto, Giulia non aveva ancora 3 anni.

Ora Giulia ha 8 anni. Abbiamo fatto un bellissimo percorso insieme e grazie ad attività mirate in base alla patologia e alla sua età ogni giorno è migliorata. Certo la strada è ancora lunga ma oggi possiamo dire con il sorriso sulle labbra che ha conquistato molte autonomie.

Noi siamo in cura presso la Fondazione Renato Piatti di Milano, sono anni che siamo lì e ad oggi ci troviamo ancora benissimo, l’attività che viene svolta con Giulia risponde alle sue necessità.

Sicuramente siamo stati fortunati da incontrare questa realtà.

Ovviamente l’isolamento da Covid non ci ha aiutato ma  a parte il momento iniziale in cui eravamo tutti disorientati poi ci siamo organizzati e abbiamo continuato le nostre terapie a distanza testato un progetto pilota che oggi ha preso forma e si chiama TOC TOC.

Qui il link per accedere ad una iniziativa promossa da Giulia e da me per sostenere il progetto!

La teleriabilitazione ci ha permesso di rimanere connessi con il mondo anche quando eravamo isolati fisicamente.

Oggi vi voglio parlare di una delle attività recenti che Giulia ha svolto in presenza con il suo amico Francy e con la sua educatrice Rossella. Io ho potuto vedere le foto ad attività terminata ovviamente ma è stato molto emozionante.

Un giovedì pomeriggio Giulia e Francy hanno fatto la pizza….siiiii la pizza. Giulia adora la pizza alla follia, invece a Francy non piace.

E così i due bimbi insieme si sono messi all’opera, prima si sono preparati con tanto di grembiulino nodi e fiocchi annessi…credetemi sono tenerissimi.

Vedendo queste foto mi sono commossa, ma non vi nascondo che mi sono anche sentita debole e un velo di tristezza ha coperto il mio volto.

Mi sono ritrovata a farmi tante domande…

Cosa farà Giulia quando non ci sarò più?

Come farà senza me e Marco?

Sarà in grado di arrangiarsi da sola?

Credetemi non è facile, ma poi mi sono detta “ SMETTILA, GIULIA E’ BRAVISSIMA” “ GIULIA SARA’ IN GRADO”!

Certo non bisogna lasciare tutto al caso, certo bisogno prepararla, ma noi lo stiamo facendo. Un passo alla volta come mi dico tutti i giorni.

Torniamo alla pizza che è meglio!!!

Quindi dopo essersi messi il grembiulino hanno steso la pasta della pizza, messo la salsa, tagliato la mozzarella e infornato. Che carini.

E poi? E poi il momento dell’assaggio quello preferito da Giulia…che è una golosona.

A Francy ovviamente non è piaciuto. Ma si sa gli uomini sono difficili.

Vi lascio qualche foto e presto vi racconterò nuove avventure.

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